Progetto "Delfini Guardiani del mare di Siracusa"

Nella sede dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, in presenza dell’assessore regionale al territorio e ambiente Maurizio Croce, l’assessore alle politiche scolastiche Valeria Troia, il comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa, Aldo Vernengo e altre autorità, è stato presentato il Progetto “Delfini Guardiani del mare di Siracusa”, che ha coinvolto otto istituti comprensivi della città. Il progetto, che è partito nel mese di gennaio e si concluderà nel mese di maggio, prevede un percorso interattivo che consentirà agli alunni di conoscere il territorio a partire dall’osservazione della natura e la conoscenza di alcune tradizioni della città archimedea.

Coinvolti sono gli alunni delle classi 3^B e3^C Primaria i quali, durante il primo incontro hanno avuto modo di incontrare il Corpo della Guardia Costiera e di visitare un mezzo nautico, da ciò è emersa l’importanza indiscussa del loro operato. I ragazzi, successivamente, hanno incontrato il pescatore Fabio, veterano nel settore , il quale ha fatto loro vedere come si intreccia una rete da pesca ed alla fine hanno fatto una passeggiata presso il mercato di Ortigia di via De Benedictis. Qui alcuni esercenti del settore hanno spiegato le caratteristiche di alcuni pesci, ma soprattutto come riconoscere il pesce fresco.

Durante la seconda giornata del progetto i piccoli alunni si sono cimentati, attraverso attività ludiche, nell'osservazione e nello studio di alcune specie di flora e di fauna marina. A fare da scenario è stato lo splendido specchio di mare adiacente al Castello Maniace che per l'occasione si è trasformato in un vero e proprio laboratorio didattico. Gli alunni, anzi i piccoli ricercatori, hanno avuto l'arduo compito di osservare, monitorare e infine registrare su un'apposita scheda, tutti gli oggetti contenuti  nelle pozze di marea seguendo il vero metodo scientifico, imparando così a riconoscere e a classificare il materiale spiaggiato. I ricercatori hanno avuto anche l'opportunità di osservare al microscopio un pesciolino e i componenti essenziali della sabbia vulcanica.

Un'esperienza che sicuramente ha arricchito le conoscenze individuali alimentando negli alunni una coscienza civica, ma anche una maturità più consapevole verso il rispetto dell'ambiente naturale.

Conclusione del progetto ( in allegato )